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Laghi Nord Italia - Territorio

Quella di Varese è una delle più belle province d'Italia. Vista dall'alto sembra un fazzoletto verde punteggiato d'azzurro: è proprio l'armonia tra questi due colori, quello dei laghi e quello dei boschi, a caratterizzarla in modo esclusivo e singolare e in tutte le stagioni.

Un'ottima accessibilità per qualunque mezzo di trasporto, comprendente l’aeroporto intercontinentale di Malpensa, ne fanno una meta piacevole e attraente, capace di un’offerta differenziata che spazia dal soggiorno tranquillo sul lago all’escursione nel borgo d’arte dalla vacanza agrituristica al pellegrinaggio dalla visita culturale a ville e giardini, alla passeggiata a piedi o in bicicletta.

La provincia di Varese ’ "terra d'acqua" per i suoi numerosi laghi ed i suoi fiumi. La felice posizione geografica, allo sbocco di alcune valli alpine ed in mezzo a due importanti direttrici, le vie del Sempione e del Gottardo, ha indubbiamente influito sull'evoluzione sociale delle persone che su tale terra hanno vissuto, generazione dopo generazione.
E’ un'area turistica che alla bellezza del paesaggio unisce un "vissuto" prestigioso ed attrezzature in grado di soddisfare, ogni esigenza: alberghi, residenze

turistiche, campeggi, aziende agrituristiche, bed and breakfast, impianti sportivi differenziati e ben distribuiti sul territorio.

Nella regione turistica dei grandi laghi italiani il Maggiore (o Verbano) è quello più occidentale ed appartiene in parte all'Italia, diviso tra Lombardia e Piemonte, ed in parte (circa un settimo) alla Svizzera. La caratteristica di tale ambiente lacuale è data sia dalla presenza incombente della catena alpina spesso innevata e rilucente, sia dall'esistenza di numerose ville , alcune delle quali storiche, contornate da floridi giardini all'italiana, con balaustre, statue, giochi d'acqua, o all'inglese (detti anche romantici).

Una corona di montagne cinge il bacino lacustre; a dominare lo scenario la catena dell’arco alpino e il massiccio del Monte Rosa: soli 50 km in linea d’aria separano le acque del Maggiore da queste vette, che si spingono anche oltre i 4000 metri di altezza. Spostandoci dalle rive del lago, è d’obbligo una visita alle numerose località collinari e montane che, oltre a regalare panorami mozzafiato, custodiscono un prezioso patrimonio di folklore e antiche tradizioni.
Affascinanti sono i percorsi e le escursioni che si possono intraprendere, alla scoperta delle vallate che si aprono sul Lago Maggiore: la Val Formazza, con la sua Cascata del Toce; la Val Vigezzo, soprannominata “Valle dei Pittori”; la Valle Anzasca, che culmina con l’abitato walser di Macugnaga e la Valle Antrona, costellata di affascinanti laghetti alpini.
Tra questi scrigni della natura, nell’area dell’Alto Lago Maggiore, si trova il Parco Nazionale della Val Grande, l’area selvaggia più estesa del centro Europa.
Costeggiando il lago, reso famoso dalla presenza delle Isole Borromee, ubicate nell’omonimo Golfo antistante Stresa, si incontrano altri numerosi punti di interesse: le sontuose ville e gli splendidi giardini sorti tra Ottocento e Novecento lungo la sponda piemontese. Stresa e Verbania, a tal proposito, valgono una visita, per ammirare, rispettivamente, i giardini Borromeo, Villa Taranto e Villa San Remigio.
Anche il vicino Lago d’Orta contribuisce ad aumentare il fascino di quest’area turistica.Primeggiato da Omegna, punto di riferimento per tutto il Cusio, questo specchio d’acqua ospita l’incantevole Isola di San Giulio.
Da Omegna si sale poi in Val Strona, celebre per la produzione di manufatti in legno, tra cui il Pinocchio di Collodi, e per la produzione di strumenti musicali a fiato in ottone.

Il lago di Varese, inserito in una splendida posizione geografica ai piedi del massiccio del campo dei fiori ed è lungo 8,8 Km e largo4,5Km. Percorrendo il tratto finale dell’autostrada Milano-Varese si gode uno dei più bei panorami della zona: un’ampia e verdeggiante conca che ospita il lago, disseminata di ville ed insediamenti ben armonizzati nel paesaggio. Il massiccio del campo dei fiori degrada, con lieve pendio, verso lo specchio lacustre, mentre in lontananza la catena delle alpi fa da sfondo e, nelle

giornate limpide, il monte Rosa si staglia nitido, tanto da sembrare vicinissimo. Al centro del lago sorgela piccolissimaisola Virginia, sulla quale sono state e si stanno ritrovando insediamenti palafitticoli ben conservati.

Il lago Ceresio o lago di Lugano è uno fra i più bei laghi prealpini e di grande impatto turistico. Solo una piccola parte rientra nella provincia di Varese, mentre per la maggior parte si estende in territorio svizzero.

Da bellissimi rilievi che lo circondano si godono stupendi scorci panoramici e i paesi che si affacciano sulle sue rive sono mete irresistibili per turisti che amano la tranquillità e il verde. Non mancano attrazioni culturali e numerose sono le possibilità di escursioni sia a piedi che in mountain bike.

Il lago di Monate è un piccolo specchio d’acqua lungo3 Kme largo 1 Km. Già nel secolo scorso era un’ importante zona di villeggiatura e pregevole zona residenziale;è circondato da prati e boschi, luoghi ideali per trascorrereperiodi di assoluto relax. Le sue acque sono considerate trale più limpide dei laghi italiani.

Il Lago di Comabbio è un’altra oasi naturalistica di grande interesse; possiede, tra le piante che ornano le rive, delle vere rarità soprattutto nella fascia di vegetazione galleggiante. Tipica è la pianta i cui frutti sono noti come “castagne d’acqua”.

Il Lago di Ganna è inserito tra le Riserve naturali della regioneLombardia. E’ immerso in una splendida zone boschivaa 452 metri sul livello del mare e offre dal punto di vista naturalistico motivo di notevole interesse per la sopravvivenza di piante ed animaletti che si erano sviluppate durante l’era glaciale e che oggi si conservano grazie a particolari condizioni ambientali della valle. Stupendi i paesaggi che dal monteProcionedi Ganna si apprezzano sui laghetti di Ganna e di Ghirla.

Il lago di Ghirla tra i più pittoreschidella zona, attrezzato con un centro balneare, un campeggio ed un maneggio per stupende gite a cavallo, offre soprattutto al calar del sole meravigliosi riflessi delle montagne che si elevanoquasi a picco sulle tranquille acque del lago.

Il Lago di Biandronno, è unbacino in via di estinzione per cause naturali. Si scoprono ancora alcuni chiari difficilmente però raggiungibili attraverso la palude. Ciò nonostante èdiventato riserva naturale della Regione Lombardia per l’insediamento diparticolari forme di flora e di fauna, e per la presenza di unraro coleottero unico in Europa.

Il lago D’Elio è un piccolo pittoresco gioiello incastonato fra i monti costruito per alimentare una centrale elettrica; si può raggiungere in automobile e anche attraverso stupendi e panoramici sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta. Sono molte le possibilità di ristoronelle numerose aziende agrituristichefra l’altro produttrici dirinomati prodotti caprini Doc.

I laghetti di Brinzio e Montergrino Valtravagliasono piccoli specchi lacustri splendidamente inseriti nella ricca vegetazione prealpina. E’ di grande fascino il laghetto di Brinzionel periodo invernale perché completamente ghiacciato e spessissimo innevato.

Mentre il laghetto di Monteghrino Valtravaglia è diventato habitat ideale per una piccola colonia di anitre selvatiche, anfibi e alcuni pesci poco “indigeni”.

Il Lago di Como, con un’area di 146 kmq. è il terzo lago italiano per estensione dopo quello di Garda e il lago Maggiore. La sua caratteristica forma a Y rovesciata è data dai tre rami di: Colico a nord, Lecco a sud-est, Como a sud-ovest, con uno sviluppo perimetrale complessivo di 170Km.
Il lago è interamente circondato da montagne di cui la più alta è il Monte Legnone (2609 m.), sopra Colico. I corsi d’acqua affluenti sono 37, tra questi il più importante è l’Adda, seguito dal Mera. L’unica isola del lago è l’Isola Comacina, situata nel ramo di Como di fronte al comune di Sala Comacina.

La parte settentrionale del Lago di Como, conosciuta con il nome di Alto Lario, è terra di antiche usanze ha saputo sfruttare al meglio la vicinanza con la Svizzera e con i paesi del nord Europa diventando meta di turisti amanti degli sport acquatici e montani.

L'alto Lario offre occasioni di svago e di arricchimento per tutti i gusti e tutte le esigenze, è diventato la meta preferita di un turismo internazionale dinamico e sede di rinomate scuole delle diverse discipline nautiche, dal surf al kate, dalla vela al catamarano, dalla canoa allo sci nautico. Qui, dove l’acqua e il sole si fondono con la vacanza, dove il relax si accompagna all’allegria e la natura è regina, sono nate piccole e varie aziende ricettive a conduzione familiare che offrono un’accoglienza calda e accurata a tutti i livelli.

Nella zona centrale invece, il lago assume diverse forme, dovute proprio all'unione dei due rami: troviamo ampie zone aperte tra Menaggio - Bellagio - Varenna e zone chiuse verso Argegno E' in questo punto le montagne cadono verticalmente nel lago che il lago raggiunge la massima profondità (410 metri, un record per i laghi italiani). E' una zona ricca di storia, testimonianze di un passato glorioso che si possono scoprire nelle bellissime ville disseminate sulle sponde del lago, sia quella di Como, sia quella di Lecco. La Tremezzina con il suo gioiello rappresentato da villa Carlotta, dai suoi giardini che a primavera danno spettacolo con la fioritura delle azalee è sono meta di amanti del verde e della natura.

Varenna con le sue ville, villa Monastero e villa Cipressi, ha raggiunto livelli di fama internazionale come centro turistico e sede di Congressi. A Bellagio, la “Perla del Lario”, il turismo è la prima attività economica. Anche qui un turismo d'elite, sotto i portici, un autentico salotto, si possono incontrare le star dello sport e dello spettacolo. Qui l’arte ha lasciato tracce profonde, la storia con le sue ville e le sue pittoresche borgate ha tante cose da raccontare ed il paesaggio è un incanto.
Tremezzo, Griante, Cadenabbia, Menaggio, Bellagio, Varenna erano le località preferite della nobiltà d’Europa di fine secolo ed è a quest’epoca che si ricollega la nascita dell’industria turistica che poi è via via cresciuta fino ad offrire oggi una raffinata ospitalità, con strutture congressuali, impianti sportivi, cantieri nautici che costruiscono prestigiose imbarcazioni sportive e da diporto esportate in tutto il mondo.

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