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Comprare in Toscana con la spa fuori casa:
La Val D'Orcia

La Val d’Orcia nel territorio senese comprende comuni storici come San Casciano dei Bagni,Cetona,Montepulciano,Sartiano,Radicofani e Pienza.Questo angolo di Toscana molto conosciuto ma non inflazionato e’ rimasto negli anni autentico e chic rustico ma elitario.Il paesaggio della Val d’Orcia, caratterizzato da un susseguirsi di rilievi collinari, è segnato dal tracciato medievale della via Cassia (che intorno al VIII) secolo si sposta tra Firenze e Bolsena da 20 a 35 chilometri più a occidente dell' originale tracciato romano): un tracciato che trova lungo il percorso i centri principali di San Quirico, Castiglione,Radicofani, e sul diverticolo per la Valdichiana, Pienza e Montepulciano.Il paesaggio rinascimentale di uliveti patrimonio mondiale dell’UNESCO ha conquistato romani ,fiorentini,milanesi,inglesi,americani e olandesi.Molti personaggi dello spettacolo della moda e intellettuali hanno comprato casa in questi piccoli borghi medievali. Attirati dal bellissimo paesaggio naturale dalle ricchezze artistiche negli ultimi anni si sono fatte aventi nuove idee di vacanza. L’esplosione dei centri termali e delle spa ha fatto questo territorio ricco di impianti termali il luogo ideale per abbinare relax,ottima cucina e benessere.Solo in questa zona famosa già ai tempi dei Romani sono numerose le offerte in grossi centri termali come il Fonteverde SPA a San Casciano dei Bagni. La possibilità di comprare a prezzi più vantaggiosi rispetto al Chianti e al Senese permette di avere poi nel futuro ancora dei buoni margini di plusvalenza e se il mercato ripartirà questa sarà sicuramente una delle location che darà maggiori soddisfazioni per chi vuole fare un investimento immobiliare. Questi luoghi dai sapori autentici sono le location ideali per trovare vecchie maison di campagna e dimore in collina dove in tanti hanno ricominciato a coltivare terre e vigne e accolgono gli ospiti con passione aprendo le porte delle bellissime proprietà che trovate nella nostra ricca selezione. Qui sotto troverete alcune informazioni storiche e turistiche sulle località più conosciute della Val d’Orcia.

MONTALCINO
Montalcino (564 m. s.l.m.) è posta sulla sommità di un colle dominante le valli dell'Orcia, dell'Arbia e dell'Ombrone. Abitata in epoca etrusca e romana è ricordata in un atto di Liutprando dell'anno 715 e in un diploma di Ludovico il Pio che nell'814 donò la località all'Abbazia di Sant'Antimo. Cinta da mura che si aprono su sei porte, conserva parte dei diciannove torrioni e delle antiche fonti, e integra la poderosa rocca eretta poco oltre la metà del sec.XIV, nel cui interno si conserva lo stendardo degli esuli senesi. Simbolo della senesità fin dal 1555 quando offrì al governo repubblicano l'ultimo rifugio contro gli imperiali di Carlo V, rappresentò anche l'estrema difesa del suolo senese prima dei boschi maremmani e le erte amiatine. Nel giro della città si possono ammirare - oltre gli splendidi panorami -numerose costruzioni medioevali,a cominciare dal palazzo Comunale - antica sede dei Priori - severa costruzione in pietra decorata da stemmi e sormontata da un'alta torre, da monumentali loggiati ad arcate gotiche e a tutto sesto dei sec. XIV-XV, cui seguono la cattedrale in stile neoclassico, costruita su una Pieve del 1000, nella cui Capella del Battistero si conservano interessanti sculture; il santuario della madonna del Soccorso eretto nel 1600 su una quattrocentesca chiesa .

PIENZA
La città di Pienza deve il suo nome e la sua fama ad Enea Silvio Piccolomini divenuto famoso come Pio II. Gran parte della sua architettura più bella fu fatta realizzare proprio da Papa Pio II tra il 1459 ed il 1462 che chiamò a lavorare a Pienza uno degli architetti più famosi dell'epoca, Bernardo Rossellino, facendone un eccezionale esempio di architettura e urbanistica quattrocentesche. Il suo centro magico è la celebre piazza trapezoidale dove si trova il duomo,il corso Rossellino, Palazzo Piccolomi e Palazzo Borgia. La cattedrale è in stile rinascimentale ha un luminoso interno a tre navate di uguale grandezza,ispirato alle hallenkirchen tedesche, conserva varie opere d'arte, fra cui un'Assunta del "Vecchietta". Capolavoro del Rossellino è anche lo splendido palazzo rinascimentale Piccolomini, con l'elegante cortile ed il giardino pensile.Paese situato tra la Val d'Orcia e il versante orientale della valle del Paglia Radicofani ha un'unica frazione Contignano, a circa 10 Km, un abitato di origini romane perfettamente conservato nelle sue forme medioevali. Il borgo, originariamente sorse e si espanse lungo un asse viario che saliva parallelo alla Fortezza e che collegava le due porte, sul versante Sud del Poggio.

RADICOFANI
L'abitato di Radicofani è caratterizzato dalla presenza della Rocca che sovrasta la vallata del Paglia lungo la quale transitava la via Francigena. Dal fondovalle ben presto il percorso si spostò verso Radicofani: la Rocca sorta durante l'Alto medioevo e poi più volte ampliata, ebbe una notevole importanza militare oltre a costituire una tappa obbligata per i viandati ed i pellegrini che giungevano da nord ed ammiravano il romantico panorama costituito dalla poderosa fortezza in rovina, carica delle sue memorie storiche e letterarie incentrate sulla figura di un suo antico e leggendario signore, Ghino di Tacco, crudele ma colto e sorprendente uomo d'armi le cui gesta sono descritte da Dante e Boccaccio. L'economia di Radicofani oggi si basa prevalentemente sul turismo. Particolarmente sviluppata è la pastorizia dove gli ovini vivono al pascolo in ampie distese tutt'intorno l'abitato. Alcune parti del territorio sono coltivate a frumento, altre, seppur in minima quantità, a vigna e olivi che producono un olio di particolare pregio.Fuori dall'abitato e nei pressi della via Cassia sorge il cinquecentesco Palazzo della Posta sorto come casa di caccia del duca Ferdinando I Medici.

SAN QUIRICO D’ORCIA
E' un borgo antichissimo di probabile origine etrusca, è posto a 424 metri sul livello del mare in una collina che divide la valle dell'Asso da quella dell'Orcia. Degna di nota è la Collegiata: presenta all'esterno tre portali, uno romanico costruito in pietra arenaria e travertino, il secondo edificato nel 1288, presenta notevoli sculture, il terzo ha uno stile tra il romanico ed il gotico.La Chiesa di San Francesco - situata sulla piazza principale del paese reca al suo interno vari elementi gotici. Horti Leonini - realizzati intorno al 1580 da Diomede leoni, sono uno stupendo esempio di giardino all'italiana. L'immenso giardino, cui si accede dall'ingresso situato fra le mura castellane e la piazza principale del paese all’interno troviamo aiole di bosso che ne esaltano le forme geometriche. Fanno da sfondo alla scenografia, folti lecci secolari, tra i quali emerge una scala in travertino dalla quale si accede al piano sovrastante. Chiesa romanica di S. Maria Assunta della quale si ha notizia già nel 1017 e l'Ospedale della Scala, dove veniva offerta ospitalità ai pellegrini e ai viandanti che percorrevano la via Francigena. Edificato nel XIII secolo attualmente conserva un cortile al centro del quale si trova un pozzo cinquecentesco.

BAGNO VIGNONI
La frazione di Bagno Vignoni era conosciuta fin dai tempi dei Romani famosa per le benefiche acque che scaturiscono ad una temperatura di oltre 50 °C e vengono recuperate nel "vascone", posto al centro del paesino, donandole un aspetto molto suggestivo. A S. Caterina da Siena è dedicato un piccolo santuario situato nel porticato al lato della vasca.
Il castello di Vignoni sovrasta l'abitato ed è raggiungibile sin da San Quirico che da Bagno Vignoni, un percorso naturalistico da poter fare anche a piedi.
CASTIGLIONE D’ORCIA
AL territorio comunale appartiene la Rocca a Tentennano, baluardo dei possedimenti dell'Abbazia di San Salvatore. Al decadere della potenza abbaziale il castello divenne proprietà della famiglia Tignosi, vassalli degli Aldobrandeschi, ed infine fu conquistato dai Senesi. La Rocca, nella quale soggiornò Caterina da Siena, restaurata, può essere visitata.
A breve distanza è situato Rocca d'Orcia, antico borgo arricchito dalla presenza di alcune belle chiese e di una caratteristica piazza dove si ammira una cisterna esistente fin dal XIII secolo. Notevoli dal punto di vista naturalistico le grandi incrostazioni calcaree del Fosso Bianco presso Bagni di San Filippo, località peraltro ben conosciuta per le acque termali alcalino sulfuree che sgorgano da suggestive rocce di travertino ad una temperatura che varia trai 25 e i 52 °C.

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